Un logo per gelateria Fedele al suo nome.
Logo, volantini e biglietti da visita per Gelateria Fedele: l’identità di una gelateria artigianale, dal bancone al quartiere.
Un logo per gelateria ha un compito goloso e difficile: far venire voglia. Deve funzionare sull’insegna e sulla vaschetta, d’estate e d’inverno, ed essere riconoscibile alla velocità con cui si passa davanti a una vetrina. E quando la gelateria si chiama Fedele, il nome è già mezza strategia: la fedeltà, dei clienti, alla qualità, alla ricetta, è esattamente ciò che una gelateria artigianale vende.
Gelateria Fedele, a Marnate (VA), ci ha chiesto un’identità completa da zero: il marchio, i volantini per farsi conoscere nel quartiere e i biglietti da visita che girano di mano in mano.
The challenge.
Distinguersi in un mestiere dove tutti sembrano uguali
Le gelaterie artigianali hanno un paradosso: prodotti unici, comunicazione fotocopia. Coni stilizzati, corsivi pastello, la parola “artigianale” ovunque, al punto che i loghi si confondono l’uno con l’altro come gusti nella vetrina. Per Fedele serviva un’identità che si ricordasse da sola, senza gridare.
E serviva la coerenza sui materiali veri di una gelateria: il volantino nella buca delle lettere, il biglietto accanto alla cassa, l’insegna. Pezzi piccoli, visti mille volte: o costruiscono riconoscibilità, o sprecano ognuna di quelle mille occasioni.



Cosa abbiamo costruito.
Un logo per gelateria che si riconosce al primo assaggio
Il marchio è nato come nascono i gelati: a mano.
Dal primo schizzo a matita è emersa l’idea che regge tutto, un cono disegnato in un unico tratto continuo, senza staccare la penna dal foglio: il gesto fluido di chi il gelato lo serve, trasformato in segno. Niente coni stilizzati da clipart: una linea sola, imperfetta quanto basta per dire “artigianale” senza bisogno di scriverlo.
Poi il colore: tre palline, tre gusti, il verde del pistacchio, il giallo del mango, il rosso dell’amarena, dipinte con campiture morbide che escono dai contorni, come una vetrina vera. E il marchio vive in due versioni: la linea monocromatica per timbri, sacchetti e stampe a un colore, la versione a colori per insegna e materiali, una coppia pensata per ogni budget di stampa che una gelateria incontra davvero.
Il lettering chiude il sistema: maiuscole alte e condensate, da insegna di bottega, “Gelateria” piccolo sopra la riga, “Fedele” grande sotto: prima il mestiere, poi il nome. Solido dove il disegno è giocoso: l’equilibrio tra l’artigiano e il goloso.
Da lì, i materiali: volantini che portano il marchio nel quartiere, un messaggio, un invito, zero affollamento, e biglietti da visita che girano di mano in mano con la stessa identità. Chi riceve la carta e poi passa davanti alla vetrina riconosce al volo che è lo stesso posto.
Il nostro approccio.
L'identità prima, i materiali dopo
Come in ogni progetto di logo e brand identity, l’ordine è tutto: prima si decide chi sei visivamente, poi ogni materiale eredita le regole. È il motivo per cui i materiali stampa di Fedele sono nati coerenti senza sforzo, la coerenza era già nel sistema, come per la linea di volantini di Giambi.

Il risultato.
Una comunicazione che li rappresenta. Parole loro.
Il risultato lo raccontano meglio i diretti interessati, nella recensione che ci hanno lasciato: “cercavamo qualcuno che sapesse dare un’identità riconoscibile ai nostri materiali… oggi abbiamo una comunicazione più ordinata e professionale, che ci rappresenta davvero.” Un logo per gelateria fedele al nome che porta: ordinato, riconoscibile, suo.
Hai una gelateria, un bar, un’attività di quartiere? L’identità giusta è quella che i tuoi clienti riconoscono al volo, e che ti distingue da chi fa il tuo stesso mestiere a due strade di distanza: raccontaci la tua.


